Proverbi Marinareschi

Proverbi Marinareschi

PROVERBI DA UOMO DI MARE

  • Accerta il corso e poi spiega la vela
  • Chi discioglie la vela a piu’ di un vento, arriva spesso a porto di tormento
  • Chi e’ in mare navica chi e’ in terra radica
  • Pallidezza del nocchiero, di burrasca segno vero
  • Tu dagli eventi prenderai consiglio pronto e sicuro in subito periglio.
  • E ricorda che all’uomo dice Iddio: “Aiutati, che allor ti aiuto anch’io”.
  • Popolo marinaro, popolo libero.
  • Chi non sa pregare vada in mare a navigare.
  • Chi non va per mar Dio non sa pregar.
  • Meglio chiamar gli osti in terra che i santi in mare.
  • Chi e’ padrone del mare, e’ padrone della terra
  • Il mondo e’ come il mare: e vi s’affoga chi non sa nuotare
  • Chi non ha navigato non sa che sia male.
  • Vecchia nave, ricchezza del padrone.
  • In nave persa, tutti son piloti
  • Ogni nave fa acqua; quale a mezzo, quale a proda, e quale in sentina.
  • Ognun sa navigar quando e’ buon vento
  • Vento in poppa, mezzo porto
  • Vento in poppa, vele al largo
  • Chi ha da navigar guardi il tempo
  • L’arte del marinaio, morire in mare; l’arte del mercante, fallire.
  • Il buon marinaio si conosce al mal tempo
  • Giuramenti d’amore, giuramenti da marinaio
  • Chi dorme non piglia pesci
  • Chi non ha sorte non vada a pescare.
  • Chi pesce vuol mangiare le brache s’ha a bagnare.
  • Chi pesca in fretta, spesso piglia dei granchi
  • I pesci grossi stanno al fondo.
  • Un occhio al pesce e un altro alla gatta
  • L’ospite e il pesce in tre giorni puzza
  • Meglio esser testa di luccio (o d’anguilla) che coda di storione
  • Chi lavora mangia un’acciuga, chi non lavora, due.
  • Del mar le pecorelle annunzian le procelle
  • Quando le nubi ascendono dal mare non uscir di porto.
  • Levante chiaro e tramontana scura, bu’ttati in mare e non aver paura.
  • Nuvola vagante, acqua non porta.
  • Arco di sera, buon tempo spera
  • Arco in mare, buon tempo vuol fare
  • La bonaccia tempesta minaccia
  • Montagna chiara e marina scura, sciogli le vele e non aver paura.
  • E’ come l’ancora che sta sempre in mare e non impara mai a nuotare.
  • E’ come un pesce fuor d’acqua
  • Chi casca in mare e non si bagna, paga la pena.
  • È meglio pioggia e vento che non il mal tempo.
  • Barca rotta, marinaio scapolo.
  • Promesse di barcaiolo e incontro d’assassini, sempre costano quattrini.
  • Se l’iride si vede la mattina badate che il mal tempo s’avvicina
  • Un pane dura cento miglia, e cento pani non durano un miglio.
  • Al fare in mare, al tondo in terra.
  • Tramontana torba e scirocco chiaro, tienti all’erta, marinaro!
  • San Nicolo de Bari, la testa dei scolari e dei marinari.
  • La barca e’come una donna! Non si presta mai
  • Stelle troppo scintillanti, vento forte a te davanti.
  • Stelle moltissime in ciel filanti, di vento e pioggia son segni parlanti.
  • Stelle ingrandite e luminose assai annuncian cambiamento ai marinai.
  • Ciel senza nubi, pallide stelle, al marinaio dicon procelle.
  • Di’ bene del mare, ma resta a terra.
  • Poca corda, poco marinaio.
  • Luna senta’, marinaio all’erta.
  • Due capitani mandano la nave contro gli scogli.
  • Lascia che l’onda passi e la marea s’abbassi.
  • Chi non sa nuotare non si butti a mare.
  • Tre cose fan l’uomo accorto: Lite, donna e porto.
  • Senza esca non si pesca.
  • Il sapere ha un piede in terra e l’altro in mare.
  • Chi non s’avventura, non ha ventura.
  • Donna, fuoco e mare fanno l’uom pericolare.
  • Con fuoco, vento e mare c’e’ poco da scherzare.
  • Chi detiene il controllo del mare ha il controllo dell’universo.
  • Se l’alba verde a te apparirà da questo lato il vento arriverà.
  • Chiaro orizzonte a nord, sole calante, promessa di bel tempo al navigante.
  • Se a calma notte il mare brontola a riva, al largo, o marinar, la barca va giuliva.
  • Allor che il vento contro il sole gira, non ti fidar, perché torna forte e spira.
  • Nubi ramate immote, ciel coperto, tempesta ti annunzian di certo
  • Se lampeggia, ma più tuona, il vento vien da dove suona
  • Il polpo si cuoce con la sua stessa acqua.
  • Cielo rosso di mattina, brutto tempo s’avvicina.
  • Ci sono tre tipi di uomini : i vivi, i morti e quelli che vanno per mare. (Platone)
  • In mare e’ meglio prevedere che provvedere.

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *